Strano come la vita sia davvero ironica a volte. Non fai in tempo a smettere di preoccuparti di una cosa che ne accade immediatamente un'altra. Ti ci ritrovi dentro senza nemmeno sapere come ed è spontaneo chiedersi "perché", "com'è possibile che stia accadendo".
Più che altro c'è sempre qualcosa pronto a prenderti a calci in culo per ricordarti che non tutto è giusto e che spesso e volentieri c'è qualcuno da qualche parte che ci si mette con la buona volontà a rigirare il dito nella piaga.
Questo non ce lo aspettavamo. Affatto. Mia nonna paterna è uscita dall'ospedale meno di una settimana fa con un problema non diagnosticato e una soluzione che ai fatti non c'è. Solo un "il suo corpo sta cedendo" come motivazione. I livelli di emoglobina sono bassi, ma c'è solo da aspettare. Aspettare che nemmeno più le trasfusioni abbiano effetto. Ce ne stavamo facendo una ragione. Ce ne siamo fatti una ragione. Potrebbe durare mesi, anni, forse solo settimane. Imprevedibilità. Ok.
Poi ti volti e all'improvviso ti ritrovi con l'altra nonna che come se niente fosse prende una bronchite con febbre costante a 39 e in meno di due giorni l'unica cosa che ti senti dire è "non risponde a nessuno stimolo. O supera la febbre o non c'è nulla da fare". Così te la ritrovi lì in quel letto ancora più piccola di quanto già non fosse diventata, incosciente mentre suda freddo e più la guardi più ti ricorda il nonno nei suoi ultimi giorni. Inconsapevolmente capisci che è arrivata anche lei, solo che non era previsto. Non c'è stato preavviso.
Tutto sommato è davvero ironico. Ma ci si fa forza, di nuovo. Perché ne hanno bisogno gli altri e ne ho bisogno io stessa.
Troppe parole inutili per qualcosa di così complicato e semplice allo stesso tempo. Sognatrice folle e disincantata: trae ispirazione da ogni giorno di vita e non smette mai di imparare, cadendo continuamente e rialzandosi il momento dopo. Lega spesse corde intorno alle persone alle quali tiene per paura che possano lasciarla indietro ma, ancor più spesso, è la prima a correre avanti. Alla costante ricerca di difetti in lei che le giustifichino la presenza di aethereally. Se c' è una cosa della quale non può fare a meno è la musica.
« Non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa. »
loves
La sensazione di libertà, di riuscire a stringere qualcosa tra le mani che sia solo tuo. Qualcosa per il quale hai lottato fino allo stremo. La musica senza la quale non vivrei. I profumi che mi vorticano intorno nella quotidianità e in particolare quello che si respira nelle foreste e quello che nasce dall' asfalto dopo una pioggia devastante. La pioggia e le tempeste. Le altre culture, il decadentismo e il romanticismo. Le poesie e i libri con le loro essenze. Scrivere rovesciando parti di me su un foglio candido. Amo credere che -nonostante tutto- ci sia sempre una speranza.
dislike
Il semplice fatto di rimanere ferma in un punto con le ali bloccate, chiusa in una gabbia dalla quale cerco solo di fuggire. La superficialità e chi parla senza ponderare sul significato delle proprie parole o sui risvolti che avranno le proprie azioni.
music
Per quanto io ci prova, non riesco a creare un elenco dei gruppi che preferisco perché amo tutta la musica. In tutte le sue essenze e sfumature. In ogni sua forma, in ogni suo artista, in ogni battito. Tutto è linfa che scorre.
wish
○ Pubblicare qualcosa di mio
○ Tongue Pierce
○ Tatoo con special guest ?
○ Tornare a Londra
○ Andare via
○ La loro discografia
○ Germania
○ Giappone
○ Meno trenta
○ Korea 11.07.28-11.09.06
○ the GazettE 07.10.21
○ LM.C 09.01.28
○ girugämesh 09.05.16
○ Dir en grey 09.06.17
○ D'espairsRay 10.10.01
○ girugämesh 11.03.06
○ Teglio con Chiara
○ Capodanno 2008/09
○ Metà/Post BDay with Kanai
○ Incontrare tutta la femili
○ Vedere Londra
○ Kanai 09.05.17&10.11.30
○ Notte sotto le stelle
○ Romics 2009