Scleri senza senso e filo logico.
domenica 3 luglio 2011


C'è qualcosa di lungo, molto lungo e sconclusionato qui sotto. Pensieri e basta, non leggete, non siete obbligati. Non provate a caprici qualcosa, non c'è nulla da capire. Sembrerò una pazza ma sapete? Non mi importa! E' divertente, è stato divertente scrivere tutto ciò, mi ha liberato un po' la testa. 



Odio Splinder. Avevo scritto un post stratosfericamente lungo e sconclusionato in cui probabilmente mi sarei capita solo io, ma no! ^O^ Ha giustamente deciso di non so cosa? Ricaricare la pagina in non so che modo perché non so come diamine io abbia potuto premere tale sequenza di tasti quando manco stavo sfiorando la tastiera ma vabbeh. Mi prende per il culo anche il computer, quindi pazienza. Amen. Scriviamo ancora altre cose senza senso tanto chisseneimportano?
Ho anche dimenticato ciò che stavo scrivendo, ah sì. Sono stanca. Fisicamente e no, mentalmente ormai è un optional, quello lo sono sempre. Troppi pensieri. I patti col diavolo sconfitti dalla psicoanalisi? La mia psiche è distrutta dalla coscienza, mica cazzi. 
Mi fanno male le dita, ma non sanguinano ancora. Strano, credevo di poter raggiungere questo traguardo. Mi sbagliavo. Mi sbaglio in tante cose (e per altre ho tremendamente ragione). Tremilaottocentosessantacinque parole qui, ventisei pagine lì, due illustrazioni e invece sono ancora qui. Forse i tasti della tastiera un po' meno, ma ehi! E il loro dovere, non seguo nessuna religione animista, per me non avete un'anima quindi non mi frega dei vostri sentimenti. Ah.Ah. Così sembro una stronza sadica. Okkei. Oltre che pazza, ovviamente. O completamente ubriaca. Probabile anche la seconda. Dunno. 
Spero che tutto ciò porti a qualcosa, a qualcosa di materiale (sì, sono materialista, problemi? Non si vive d'aria. Che novità...), ovviamente oltre alla materialità delle parole che mi verranno dette lunedì, ovvio. Hai fatto schifo, complimenti. Torna la prossima volta e rifai tutto di nuovo. Pat. Me la sono cercata e non, perché voglio sempre fare troppe cose quando non riesco a fare manco duepiùdue contemporaneamente a trepertre. Ma non tutto me lo sono cercato. 
Io preferisco lavorare da sola, fare le cose da me, probabilmente avrei impiegato la metà (solo la metà?) del tempo che in realtà abbiamo realmente impiegato. E proprio non capisci quando è tempo di levare le tende, giusto? Ho dovuto rivisionare tutto, tutto, tutto. Controllarlo, rileggere, rimodificare, come se non avessimo fatto nulla. Il senso? Boh. Almeno a dire grazie ai miei sacrosanti appunti. Grazie. 
Ma è finita anche questa, ancora poco, ancora poco e poi un po' di libertà. Dopo lunedì voglio pensare un po' a me, solo a me, fare l'egoista e no, non è vero. Voglio pensare anche a lui, a lei, a noi, a voi, a tutti. C'èqualcosachenonvaquievabenecosì. 
Sono strana, non mi piace quella che sto diventando: ho bisogno di troppo, troppe attenzioni, di conoscere, di sapere, di parlare. Io? Parlare? Mi sento... non sola, non lo sono. Solo isolata. Ecco, isolata è il termine adatto. Vorrei parlare. E non posso. E vorrei risolvere altri ventiseimila mali del mondo ma le giornate durano solo ventiquattro ore e ehi. Non ci riesco proprio. Ricordi? Non riesci a fare duepiùdue. 
Vorrei organizzare tutto ciò che mi manca per il viaggio, sì, il viaggio. Vado via. Ma mi mancheranno delle cose. Io? Non l'avrei mai detto. Ok, le cose sono due. Ok, non frega a nessuno. 
Parole, parole e ancora parole. Parole cercate, sconosciute, svanite nel tempo. Troppe parole. E paranoie. Oh! Eccole di nuovo! Le mie migliori amiche. Io adoro le paranoie. Dormiamo abbracciate ogni notte. 
Sono a dieta, di nuovo. Per la...? Ho perso il conto. Sono almeno 15 anni che vivo di diete e continuo a fare uno stupido yo-yo che perde schifo su schifo e poi lo riprende, ma ho una nuova motivazione e tutto ciò mi sta deviando il cervello. Ho una nuova concezione, mi piace. Mi piace e mi soddisfa, mi sento diversa, mi sento leggera. Ho perso già, non è poco, ma non si vede. Non puoi vedere progressi in un qualcosa che è già un eccesso, giusto? Chissene. Arriveranno. Nel frattempo sono umh, vegana e la cosa non mi sta costando la vita. Vegana e aggiungerei anche farina deprivata? Qualcosa del genere. Non c'è manco più quella nella mia dieta (non ci sarebbe mai dovuta stare, ma dettagli!). Non mi dispiace perché non sento la mancanza di nulla. Sto bene (ovviamente capogiri a parte, ma quelli li avevo anche prima. Pressione bassa quindi ciao. Il mio ferro sta bene però! Ma non posso funzionare sempre al 100%, giusto? Qualcosa sistemo, qualcosa distruggo). Finirà. Fermatemi da ricadere nel circolo vizioso dello yo-yo perché inizia seriamente a farmi schifo. Penso di avere qualche problema, forse più di uno. Ed è la prima volta dopo tanto che scrivo tutto così liberamente e ehi! Sto scrivendo anche tanto! Sarà lunghissimo questo...questo coso. Non deve avere per forza un senso, giusto? Io so cosa sto scrivendo. Voi un po' meno, dettagli. Chiamatelo un po' un flusso di coscienza senza coscienza, ecco. Quello è diverso, lo so. In quello scrivi ogni cazzata che ti passa per la testa, non c'è punteggiatura, non ci sono regole. Potrei scrivere abaefhke e nessuno dovrebbe fregarsene in realtà, perché per voi potrebbero essere solo lettere a caso, per me potrebbero nascondere un mondo pieno di segreti. Questo è delirio, seriamente. 
Però mi piace, perché mi libera. E ne ho bisogno, quindi scrivo a raffica e parlo a macchinetta e blablabla. 
Voglio cambiare template, il grigio mi intristisce. Quando lo cambiamo? Lo facciamo insieme? Scegliete. Togliamo il grigio però. Voglio un po' di chiaro, voglio un po' di colore, voglio qualcosa che mi rallegri un po'. 
C'è già la vita a tirarmi giù (evvai le frasi da emo convinta quale non sono) quindi perché portarlo anche nel blog? Non sono emo. Non mi va tutto male (a parte mio fratello, ma lui mi è sempre stato stretto anche da prima che si diffondesse la cultura degli emo e cazzi e mazzi vari). E vabbeh penso metterò un tag br a questo coso perché è un coso troppo lungo per poter essere contenuto. Addio, alla prossima. Che potrebbe essere direttamente da un altro mondo. Nel vero senso della parola. E no, questa non è emo, ma non sapete (non tutti, ma la maggior parte sì) quindi non potete capire comunque. Night. 

Etichette: ,

aethereally ۰ 03:50
1 commenti
play ~ home ~ rewind

myself
loves
dislike
music
wish
archive
friends
tags
credits