let me bring into my world.
sabato 28 agosto 2010
A dir la verità, mi manca. Mi manca poter scrivere qui. Eppure è diventato più forte di me: ogni volta che apro questo scorcio sulla mia vita, continuo a fissare un monitor a caso senza riuscire a tirar fuori più nulla.

Le paure, a volte, ti paralizzano completamente.


Questo luogo, questo mio piccolo luogo ha fatto troppo male per poter racchiudere qualcosa che sia ancora parte di me.


So~ a quanto pare sono riuscita a tornare a patti con il mio cervello e il mio stomaco. Cercando un equilibrio (se così lo si può chiamare) che dovrebbe portarmi a compiere ancora una volta il tragitto di questa sfida. Vorrei solo cercare di riuscire a portarlo a termine senza abbandonarlo come faccio con tutto.

Ho anche ripreso la cura di ferro. Un po' perché le forze tornavano a mancarmi ancora, un po' perché ho scoperto che oltre la nausea porta anche qualcosa di buono. Cercherò semplicemente di sfruttarlo a mio vantaggio.

Ho da studiare e anche tanto. Ma la voglia come al solito è minima. Via con le cose in sequenza dunque.

Sono caduta nel vortice del male e diamine, ci sono proprio affondata dentro dandomi anche una mano.

Sono il male.


Eppure non riesco a far meno di pensare che si, mi piacciono le loro voci e si, mi piace il loro modo di ballare perché -tutto sommato- mi fanno tornare indietro nel tempo a quando dietro quegli specchi c' ero anche io. Mi fanno tornare in mente sogni di una bambina che credevo di aver dimenticato. In un modo contorto e strano, mi piace tutto questo. Ed è una sensazione così fragile e precaria che potrebbe svanire in un nulla.

Fragile e precaria come è stata la mia condizione un paio di giorni fa quando ho risentito nuovamente qualcosa che mi schiacciava verso il suolo e mi opprimeva togliendomi il fiato.

That' s all. Aspettando ancora una volta qualcosa....

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aethereally ۰ 02:20
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