heftiger Regen
lunedì 21 settembre 2009

Pare che ultimamente sia diventato un tema ricorrente, ma si... anche io amo la pioggia.
Quando ero piccola, mi piaceva immaginare che quelle piccole lacrime avessero una funzione rigeneratrice: con il loro candore lavavano il mondo dalla sua patina grigia e le persone dalla loro tristezza...
Crescendo, le cose non sono cambiate di molto; quando piove sono ancora lì, in prima fila, naso all' insù attaccato al vetro, ferma e immobile con il respiro quasi trattenuto.
Attenta e curiosa osservatrice della forza dirompente di quelle minuscole sfere d' acqua.
Con lo sguardo assorto mi piace seguirne i sentieri intrecciati che disegnano sulla finestra, le immagini astratte che creano e le storie che nascondono.
Amo fissare il cielo plumbeo, grigio metallizzato, le sue nuvole scure e cariche, i fulmini che ne squarciano il manto con prepotenza ed irruenza. Loro non chiedono in permesso o il consenso: arrivano e basta.
E spariscono così in fretta che fai giusto in tempo a chiederti se l' hai visto davvero.
C' erano giorni passati in cui scendevo volontariamente di casa senza ombrello; mi piaceva avvertire il contatto con l' acqua fresca e i brividi che mi procurava. Amavo avvertire sulla pelle quelle gocce devastanti che si impigliavano nei miei capelli.... O semplicemente, adoravo poter alzare lo sguardo e sentirle mentre picchiettavano il mio volto.

Il profumo della pioggia, poi, è qualcosa di unico ed inebriante.
Quando sta per arrivare, l' avverti nell' aria frizzantina ancora prima di vederla.
Tutto assume sfumature diverse: c' è odor di pulito, di rugiada, di libertà e di ritorno alla vita.
Oggi, mentre andavo da nonna, ne avvertivo l' essenza. Seguita da profumo di latte, vaniglia e tabacco. Quando la pioggia và via, si porta con sè anche gli odori che caratterizzano una città, quei profumi che nemmeno distingui per quanto ne sei assuefatto o per quanto essi si siano amalgamati tra loro. E' tutto confuso.
Dopo? Dopo tutto si centuplica. Ogni fragranza ti arriva dritta ai sensi con una forza prorompente.
Sono quei piccoli dettagli che mi calmano e mi tranquillizzano come e peggio di una vecchia nenia. In questi momenti mi sento svuotata e priva di ogni preoccupazione.

Comunque, sempre mentre andavo da nonna, ho rotto il braccialetto con il nome "Aethereally". E' buffo pensare che proprio stamattina mi ero fermata a guardarlo pensando che, probabilmente, doppio com' era sarebbe rimasto al mio polso ancora per un po'... e invece?
Invece si stava lentamente logorando.
Strano come ciò che ti appare solido e indistruttibile finisca con l' andare in frantumi prima ancora che te ne accorga, ancor prima di altre cose che appaiono, invece, così fragili.


Funziona in questo modo anche con i rapporti umani, no?


Nella foto c' è ciò che ne rimane, tutto ciò che sono riuscita a recuperare lungo la strada bagnata, al buio.
Mi è dispiaciuto un casino romperlo perchè io e madreH l' avevamo fatto fare simile per entrambe. Nello stesso giorno. Insieme.

Bah. Questo post è diventato immenso. Che altro dire?
Manca poco al Romikku. Ancora pochi giorni e potrò riabbracciare e/o incontrare determinate persone.
Anche se alcune cose sono cambiate, non vedo l' ora di riavervi TUTTE davanti i miei occhi.
Potrò guardare nuovamente le stelle con kanai~, riabbracciarla e risedermi alla sua finestra. E ci sarà anche figliaH Aly questa volta... ♥

Nah~ non è un post triste.
I' m fine! *alza pugnetto*
... con le analisi prescritte che mi aspettano a braccia aperte .____________. *inserire faccina scazzo QUI*

Beh, dato che questo post doveva essere pubblicato ieri *maledice Splinder*, anche se in estremo ritardo (non perchè me ne sia dimenticata, piuttosto perchè non ho avuto la possibilità di potermi avvicinare al piccì per più di cinque secondi in cui mia madre e/o mio fratello si allontanavano u__U)...


Tanjoubi Omedetou Omino Tutto Fare!  ♥

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aethereally ۰ 14:30
11 commenti
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