è.é
martedì 11 agosto 2009
Okkei. Sono tornata.
Okkei. Avrei voluto non farlo.
Okkei. Dovrei fare un resoconto.

Datemi 48 ore, però. Non riesco a prendere fiato. Mi manca l' aria?
Bah.
Mi lamenterò ancora una volta, ancora un po', perchè questo nuovo prurito mi rende irritabile e merda, se l' altro sapevo che bene o male derivava dal sole, questo? Cazzo! Prude da morire.
Prude così tanto che vorrei strapparmi la pelle da dosso. E si, sto cercando di fare di tutto per non pensarci, ma ho un autocontrollo limitato.
Se ci aggiungiamo il fatto che avevo ultimato la trascrizione in romaji di Suiren con annessa una parte di traduzione dal giapponese e il mio piccì ha deciso di bloccarsi mandando tutto a puttane e cancellando gli sforzi di due ore, beh... Non sono stressata. Di più.

Quel po' di pace che avevo accumulato è andato a farsi fottere. Torno e mamma và via. Casa sulle mie spalle.
Nonna è senza badante per una settimana, ergo dovrò fare anche il turno suo al mattino oltre che quello mio la sera. Cerco di passare quanto più tempo è possibile con Rouge che ha preso a graffiarmi quando sto lontana per troppo tempo ma non sempre ci riesco perchè prima ho da portare giù Rudy e sistemare casa per non sentirmi le tiritere che poi, alla fine, lo stesso mi sento.
Dulcis in fundo, mio fratello ha ricominciato i lavori in casa e pretende mano da me, quindi zitta e lavora in mezzo al cemento. RIsultato? Ho passato quattro ore e mezza a impastare, intonacare e passare utensili vari allo scassa maroni.
Sono distrutta.

E il tempo per me riesco a trovarlo solo di notte. Quando tutti gli altri dormono.
A quel punto ci si mette il picì. Stupido. Fanculo anche a lui.

Ennesimo sfogo, che bello è.é

Etichette: , , ,

aethereally ۰ 04:31
7 commenti
play ~ home ~ rewind

myself
loves
dislike
music
wish
archive
friends
tags
credits