Sono sbagliata in alcune cose. In tante o in poche dipende da chi c'è dall' altra parte a guardare.
BiH. Avete notato il template nuovo? °° E' opera delle magnifiche manine della Asu ♥.
E quel esserino lì è dannatamente figo. u.u Ma questo si sapeva. Lui è dio.
Tornando a me... è un periodo strano questo.
Ho sempre amato Dicembre. Ma anche odiato. Alla stessa misura. Alla pari.
Amo Dicembre per il freddo, per l' inverno (che non si decide ad arrivare), per il Vesuvio innevato, per tutte queste piccole cose. Eppure lo odio per il Natale, per le feste e per il mio compleanno. Perchè tutte queste date finiscono sempre col rivelarsi delle immani fregature. Durante le feste non faccio che litigare con mia madre che a Natale sembra essere più nervosa del solito. Il mio compleanno, da diciannove anni a questa parte, è andato sempre più o meno uno schifo. C' era sempre qualcosa che alla fine mi faceva incavolare e/o stare male. Il ventesimo, probabilmente, non sarà da meno....
....avere vent' anni e sentirne il peso di cinquanta...
Mi fermo qui.
Vorrei riprovare le stesse sensazioni di mercoledì scorso quando ho bigiato allegramente l' università per rifugiarmi in quel parco, in quello sprazzo di verde immerso nel cemento e nella caotica riviera di Napoli.
Mi sono sentita così....libera? Era rilassante. C' era il mare vicino e ne potevo sentire il rumore delle onde infrangersi sugli scogli violentemente. C' era il verde. Il freddo pungente delle giornate invernali e l' odore di salsedine misto a cannella e ad erba bagnata.
Mi piaceva quella solitudine quasi voluta. Nonostante le macchine al di là di quei cancelli scuri, c' era così silenzio da far quasi paura. Silenzio che mi cullava dolcemente nel flusso dei miei pensieri.
E' stato bello.
Ma come è ben risaputo, ormai, pensare a me fa male. Tanto.
Per questo insieme ai pensieri sono emersi i ricordi e con essi le lacrime.
....erano dolci.
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