...perchè, infondo, io mi diverto.
Talvolta avrei solo voglia di
urlare.
Di farlo in maniera così forte da riuscire a spaccare i vetri, da non avere più aria nei polmoni per lo sforzo e da avere le corde vocali completamente consumate.
Tanto parlo o non parlo, la differenza non esiste.
Perchè, in un modo o nell' altro, sono
sempre in torto.
Sempre.
Se fossi intonata potrei fare successo. SeH.
Per una volta che mi sono sottratta ai miei compiti. Per una volta che mi sono rifiutata di ficcare le mani sotto l'acqua gelata (perchè chiedere a mon signor mio padre di sistemare la caldaia è chiedere troppo, ovviamente u.u) lei si incazza come non mai e via ai ricatti. Mi mancavano, infondo.
E' tornata anche la solita cantilena: "
sai stare solo davanti al computer o a leggere o davanti la televisione".
Peccato che di veritiero, probabilmente, c'è solo la seconda affermazione. E ancora non capisco dove io trovi la forza per farlo. Ho tanto di quel tempo da poterlo passare a cazzeggiare, mi sembra ovvio. Ho tanto di quel tempo che sono sempre su msn a parlare con i miei amici, vero?
Peccato che la gente non mi veda quasi mai. Peccato che quasi si meravigliano quelle poche volte che sono in linea. La televisione, poi? Per quell' unica volta che il martedì mi seguo la serata anime? E' solo quello il momento in cui riesco ad accenderla, o ad estirpare i telecomandi da mano a mio fratello - e nemmeno -.
Anche leggere è diventato un qualcosa di negativo per
lei. Tanto, basta che faccio ciò che lei mi obbliga a fare e poi "arrivederci e grazie".
E' anche colpa mia che lei abbia perso tempo appresso ad un fottuto documento dell' università. Il modello ISE devo compilarmelo io, giusto?
Vorrei potesse esistere un grande tasto con su scritto "Pausa". Ma forse sarebbe meglio quello con "Delete". Forse eliminarmi sarebbe più salutare.
Tanto sono sicura che a breve mi accuserà anche di farle pagare soldi per l' infermiere e i lavaggi.
Come se fosse colpa mia se il mio corpo funziona ancora peggio di me.
Come se io mi divertissi.
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