Liebe? Nein. Ist nicht für mich.
giovedì 16 ottobre 2008

Sono un tantino incazzata.
E delusa.


Ma tanto dovrei esserci abituata, no?
Eppure fa sempre male schiantarsi con la realtà.
Perchè, stupidamente, continuo ad illudermi, a cancellare lo sporco e a cercarne solo i lati positivi.
Sbaglio. Come sempre.


Non voglio fare la vittima. Non mi và.
Ma chieso in cambio solo un po' d'affetto.


Non lo merito?
No. A quanto pare.


Stasera non chiedevo tanto.
Sono fuori casa dalle nove e mezza per l'università, sono rientrata solo alle dieci. Ho seguito diecimila corsi. Sono stanca.
Se mi ignoravate sarebbe stato meglio. Meno doloroso, forse.


Invece no.
Lui parte col chiedere favori (o a schiavizzarmi, come dir si voglia) manco ho messo piede in casa. Tanto gli è dovuto. Poverino, si è fatto male il piede.
Se mi faccio male o se sto male io, posso fottermi, però.
Se è lui a farmi male, mi frego lo stesso, ma i favori devo farglieli comunque.


Lei, invece, parte con l'accusarmi. Sono stanca Cristo, sono appena tornata, è la prima cosa che mi dici è "non ti sei fatta il letto prima di uscire di casa" o "potresti anche assecondarlo dato che si è fatto male", o ancora "non sono tenuta a farti mangiare" o "piegati le magliette".
E via dicendo.


Nei miei venti anni di merda non ho mai dovuto inventare palle per rispondere alla domanda "come è andata la giornata". O formulare monotonamente la frase "tutto bene". No, non mi sono dovuta mai preoccupare di ciò perchè non me l'hanno mai posta. La prima cosa che si fa, quando torno a casa, e puntarmi il dito contro ed evidenziare ciò che NON ho fatto.


Vaffanculo, ne.
Non è chiedere tanto un briciolo d'affetto.

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aethereally ۰ 00:51
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