...ein wening Stern
lunedì 11 agosto 2008
E' la notte di San Lorenzo...e io me ne ero completamente dimenticata.

 

Per una volta, nel corso dei miei diciannove anni di vita, non alzerò lo sguardo al cielo con occhi sognanti di una bimba ancora viva dentro di me.
Per una volta lascerò cadere le stelle senza che il mio sguardo si posi su quella folle corsa.
...o su quel piccolo suicidio.
Che brutta parola, neh? Però, in fondo, quando una stella cade muore. O è come se morisse. E allora perchè si dovrebbero esprimere dei desideri?

 

...perchè dovrei farlo, proprio ora che non mi sento in grado di esprimerne qualcuno?

 

Non voglio piangere. Sto cercando di non farlo perchè è inutile, giusto? Piangere per una persona che se ne sta andando è...ingiusto. E' come dire che si hanno dei rimpianti nei loro confronti, è come dirgli addio per sempre. E' egoismo. E' voler trattenere qualcuno ancorato ad una vita di sofferenza.

 

Non ho rimpianti nei suoi confronti. Non voglio piangere.
E poi... non posso.
Per una volta, devo farlo per lei.
Perchè anche se in questi giorni mi sono stati, come dire? Strappati i miei diciannove anni di vita trascinandomi nei panni di una persona adulta occupata con una famiglia, a portare avanti una casa, ad accudire mia nonna ogni giorno, anche se è stata dura e continuerà ad esserlo, come posso essere così egoista da lamentarmi mentre mia madre è lì che osserva mio nonno appassire così velocemente?
Come posso solo pensare di essere così stronza anche in questi momenti?

 

Quindi... shh. Silenzio. Basta.
Devo essere forte.

 

Non credevo nemmeno io di possedere tutto questo coraggio guardando le lacrime nei suoi occhi. Non credevo di poterle parlare così schiettamente, chiedere quanto gli resti, senza mostrare segni di cedimento, ricacciando indietro le lacrime, calzando quella fredda maschera a pennello. Dovevo farlo.
Perchè per una volta è lei ad avere bisogno di una spalla su cui appoggiarsi.
E no, non può pensare a noi.
Siamo di troppo, siamo ingombranti. Deve rimanere lì.
Quindi, a me tocca tutto il resto, tutti i suoi compiti.

 

...non credo che mio nonno arriverà a vedere il ferragosto.
Non esprimerò il desiderio ad una stella di tenerlo ancora in vita.
Ancora una volta, è così egoistico pensare che sia meglio che vada via invece di soffrire in quel modo?

 

Talvolta mi faccio davvero schifo.

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aethereally ۰ 02:37
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