...così è finita.
Questa meravigliosa esperienza si è chiusa con una festa al limite della noia (ma tuttavia dannatamente piacevole) e una lunga passeggiata sul lungomare di Napoli.
Mi mancherà.
Mi mancherà tanto.
Perchè ho faticato, mi sono lamentata per i ritmi che avevo imposto alla mia vita, per il tempo che mi mancava costantemente, per lo studio lasciato indietro il più delle volte, ma cavolo. Rifarei tutto d'accapo se potessi.
Ripeterei ogni singolo martedì e giovedì a correre per i vicoli di Napoli tra una lezione universitaria e l' altra, per arrivare in tempo lì. Sotto quel palazzo antico con gli altri, a fumare (o perlomeno, non io) e con pochissima voglia di salire. Le costanti pause caffè che diventavano lunghissime tra sigarette, chiacchere e cioccolate e/o cappuccini che tutto erano fuorchè ciò che dovevano essere.
Ripeterei volentieri le cazzate dette o fatte, le prese per il culo, persone a caso che canticchiano, i rimproveri talvolta estenuanti e demoralizzanti. Il baccano che solo il nostro corso riusciva a fare.
Le tonnellate di fogli sprecati in disegni ridicoli, sbagliati o storpi. I "simpatici" modelli. Il tè passato di mano in mano sotto al sole rovente.
Diamine...potrei continuare per ore intere.
Resta il fatto che mi dispiacerà non poterci tornare l' anno prossimo.
E' un pezzetto di me che se ne va, racchiuso tra fogli e matite e ricordi che lentamente sbiadiranno.
Non sarò perfetta (e ci mancherebbe, dato che ho disegnato pochissimo...) ma di cose ne ho imparate e di cambiamenti ne ho fatti. Sono soddisfatta di quel voto preso all' esame finale perchè, in fondo in fondo, non devo essere tanto malaccio con la matita se ho preso ventotto, no?
Sono soddisfatta che il "grande capo" mi vedrebbe bene ad illustrazione.
Ulteriore dannato tasto dolente.
Non doveva dirmelo, perchè sarà ancora più doloroso abbandonarlo.
Illustrazione è ciò a cui miro. Creare disegni reali che sembrano fotografie, imparere le tecniche dei colori...è il mio mondo.
E ne resterò lontana ancora per un bel po'. Sperando che questa passione non scemi nel tempo.
Vediamone il lato positivo, avrò più tempo per esercitarmi, giusto?
Stasera....è stata una notte nostalgica e divertente.
Angela, probabilmente, è quella che più ne è rimasta felice.
Abbiamo incontrato personalmente Camuncoli e Ruggiero (rispettivamente matite e inchiostri di "La neve se ne frega", fumetto tratto dall' opera del più celebre Ligabue) con tanto di foto tagliata a metà. [Mi risparmio il commento su Ruggiero...u.u]
Un Mojito diviso in due sgraffignato dalle consumazioni gratuite, foto stupide alla Riviera tra sorrisi perversi e battutacce sconce, una guida spericolata della sottoscritta con la complicità delle frecciatine di mio fratello e tante, tante risate nostalgiche.
Mi manchera. Mi mancherà. Cazzo, mi mancherà tutto.
Forse, la scelta più giusta che io abbia mai fatto. Anche se c' era gente che non credeva (e non crede tuttora) in me, anche se a loro non importa nulla dei miei disegni, di quella valutazione o del corso intero. L' esperienza più gratificante che io abbia mai avuto.
Grazie. A chi mi ha accompagnato in questo percorso e a chi mi è stato vicino supportandomi (e sOpportandomi).
Etichette: diario, eventi eccezionali, pensieri, Senza categoria, tristezza
