adolescenza? ahah.
Ho...sonno. E ho caldo. E ho fame.
Si, perchè alle oo.37, la aeth deve ancora mangiare. u.u"
Oggi mi sono sentita come una quarantenne sposata, con marito-figlio-suocera al seguito. E si, anche le classiche "crisi di mezzà età".
Semplicemente perchè ieri sono andata a dormire alle tre meno venti, mi sono svegliata alle cinque stamattina per andare a mare, sono tornata alle sei passate del pomeriggio e mi sono ritrovata con le seguenti cose da fare: scendere il cane, andare da mia nonna, scenderle il cane, tornare a casa, fare i letti, ritirare il bucato e stendere quello pulito, fare i piatti, cucinare e poi, forse, farmi una doccia con uno shampoo di cui avevo disperatamente bisogno, per togliermi il sale da dosso.
Inutile dire che mi sono sentita sopraffatta. Perchè io 18 anni, non li ho mai avuti. Perchè è come se ne avessi già 40.
Peccato che però, nessuno si rende conto che tutto ciò è troppo per me. Ma mai abbastanza per loro.
Se poi ci aggiungi che da quando mio nonno è in ospedale e mia madre è sempre lì devo anche fare la spesa, il bucato, pulire casa e cucinare non solo a pranzo (che già fò normalmente per circa 320 giorni su 365) ma anche a cena, bè...sfido chiunque a dirmi che me la sto spassando, perchè nelle condizioni in cui sono ora, vi manderei
amabilmente a quel paese.
So anche che non dovrei lamentarmi, perchè mia mamma è lì, insieme a mio nonno. Ma oggi, sarei voluta semplicemente tornare a casa, farmi un bel bagno caldo e dormire.
No, poi devo anche sorbirmi mio fratello che mi dice "tu non fai mai ninete dalla mattina alla sera", ovviamente. -.-".
Inoltre, ho preso fuoco al mare. Non ci sono riuscita per due settimane in campeggio, l'ho fatto oggi. Maledizione.
Ora brucia, se poi aggiungete alla scottatura anche l'allergia (o quello che è, perchè tanto la aeth non ha bisogno di un dottore...è.é") che, stasera, ha deciso di tornare a farmi visita...bè. Vorrei solo scoppiare a piangere come quella mattina alle sei, quando non riuscivo a smettere di grattarmi.
O andare a dormire.
Ma devo aspettare mio padre.
Voglio la
mia adolescenza. Perchè, pensandoci, non mi sembra di averla avuta.
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