Forse è vero che in me c'è qualcosa che non va. Forse è così.
Eppure, è così strano. Perchè stesso io non me ne capacito. Non capisco la mente umana, non capisco me stessa. E mi stupisco di come riesca a passare da uno stato emotivo all'altro con così tanta facilità.
Mi hanno detto che è a causa dello stress....forse. Eppure, sono convinta che questi quattro giorni siano solo lo sfogo di un qualcosa che ho accumulato nel corso del tempo.
E' da un po' che mi faccio scivolare tutto addosso, apaticamente, nel senso: se c'è qualcosa che dovrebbe farmi star male, non ci penso e vado avanti. Prendo in giro me stessa. Non rendendomi conto che quel qualcosa si insinua dentro di me per poi fuoriuscire tutto di botto quando non ne posso più.
In questo modo cambio umore in un momento. Allegra un secondo prima, abbattuta quello dopo, in lacrime quello successivo ancora. La cosa più ridicola è che io odio piangere, e un paio di giorni fa piangevo per niente. Piangevo ascoltando una canzone. Sono proprio andata col cervello.
In più si aggiunge il fatto che sono spaventata, perchè io odio non conoscere le cose, odio non sapere cosa ne sarà di me. E odio non aver deciso ancora nulla di quel che farò. Perchè si, vorrei fare giapponese, ma a cosa mi porterà tutto questo? Avrò la forza di andare avanti? Mi pongo troppe domande.
Decisamente.
Ieri ho scritto una specie di...non so nemmeno se chiamarlo diario. Ho scritto quattro pagine sane sane di Word. Per cosa? Non lo so. Mi andava di farlo. Rileggendolo ora, mi rendo conto di quanti pensieri sconnessi occupino la mia mente.
Avevo pensato di postarlo, ma ci sono troppi nomi. Meglio evitare. Ed è scritto senza un filo logico, senza lo scopo di voler essere pubblicato, quindi con ripetizioni e frazi mozzate. Meglio evitare.
Comunque...sono arrivate le vacanze di Pasqua. Una settimana di festa da scuola.
Un po' di vita...
Ps. Oggi cambio grafica. La tengo già pronta ma, più che altro, mi rompo di sistemare l'html. I dettagli a quando la posterò.
Ok...per la serie: "perchè quando sistemo l'html c'è sempre qualcosa che stona?". C'è qualcosa che non mi convince. Che scazzo. Pensare che amo questa grafica. Ok che i colori non sono quelli che uso sempre, cioè, se non posto una grafica sui toni del rosso scuro, del nero o del viola scuro non sono io...ma questa doveva nascere e morire così. Con questi colori.
Mha. Ulteriore grafica su cui ho lavorato per più di tre ore, togliendo e mettendo livelli fino a non raccapezzarmi più (se non ricordo male, in tutto erano una trentina...). La frase, che come al solito non si legge, è una cosa che ho inventato io, e quindi, per non farvi mettere le mani nei capelli, non ve la trascrivo!
E siamo alla versione numero dodici di Crystal-Tears...versione dedicata nuovamente ad Aoi, chitarrista dei GazettE.
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