Akira è troppo bella.
Suppongo vi starete chiedendo chi è Akira, o meglio Kira (come l'ha ribattezzata Aurora), ebbene è una micia, una splendida micetta di non più di una settimana. Una palla di pelo di 150 grammi trovata per caso che al momento vive qui, a casa mia, con Rudy, aka il cane, che fa il pazzo.
E' stata abbandonata dalla madre per chissà quale assurdo motivo e io e papà non ce la siamo sentiti di lasciarla dov'era, al freddo a morire. Perchè sarebbe morta sicuramente. E l'abbiamo portata a casa.
Una gatta da svezzare, un piccolissimo mostriciattolo peloso e rompiscatole che non mi fa dormire la notte, che prende il latte dal biberon, che fa già le scalate addosso alle persone, che dorme solo tra le mie braccia, che entra a stento nel palmo di una mano, che mordicchia tutto ciò che trova a portata di denti, che miagola come una pazza.
Ma è decisamente troppo bella e io me ne sono innamorata follemente. E il pensiero di doverla dar via mi fa male. Ma non possiamo tenere sia il cane che il gatto.
Già è un problema ora a tenerli in due stanze separate.
Come al solito mi ci sono affezionata.
Finito il periodo dello svezzamento andrà via.
Sigh.
Domani le fò delle foto decenti con Aury e le metto qui.
E ora vò a finire di studiare letteratura latina e poi vò a nanna. Domani ho un altro compito e non so nulla. Bene. Inventiamo le cose. Olè. Voglia di studiare saltami addosso!
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