Stanca.
martedì 13 marzo 2007

Ed ecco che ogni tanto torno a farmi viva. Anche se si potrebbe dire benissimo che la Aeth dal web è sparita.
Mi sto chiedendo se siano stati i giorni prima della gita a farmi formulare teorie ottimistiche in tutto o per tutto o se erano solo mere illusioni. Fatto sta che prima di partire ero arrivata alla soluzione di dover vivere ogni giorno vedendo sempre e solo i lati positivi in tutto. Avevo deciso di andare avanti. Di non essere più triste, di evitare post ultradepressivi o cose simili.
Ma a quanto pare non sono cose che fanno per me. O almeno, io ci stavo provando, ci stavo mettendo tutta me stessa, ma ieri sono crollata.
Perchè ho iniziato a piangere ascoltando Reila dei GazettE, e non riuscivo a femarmi mentre qualcosa mi esplodeva nel petto e urlava per uscire fuori. E le lacrime scendevano a dirotto mentre desideravo solo un minimo di attenzione. Ieri stavo male.
Forse per motivi del tutto stupidi, forse per un miliardo di cose inutili e banali, ma stavo male. E seriamente.
Sarà stato il fatto che stavo male fisicamente a causa di tutti i sintomi influenzali, meno la febbre, e il mio orecchio sinistro ogni tanto decide di ricordarsi di avere un timpano perforato e torna a farmi male, sarà stato il fatto che la scuola mi sta uccidendo e io là dentro non voglio più starci, sarà che anche se stavo male e si vedeva, l'unica cosa che mia madre è stata in grado di dirmi è stata "prenditi un aulin", ma solo perchè io le ho fatto notare che non stavo bene. Saranno mille piccoli e stupidi motivi. Ma piangevo. E tutto quello che mi porto dentro e che non mi rendo conto di star accumulando, mi esce fuori, così, all'improvviso, come un fiume in piena e si riversa in lacrime amare.
Non ne posso più di questa vita, non sopporto più questi ritmi, non riesco più a studiare ogni giorno fino alle due di notte (sono arrivata anche alle tre e mezza, fidatevi) per prendere un misero sei. Non sopporto il fatto di non avere vita sociale, di non avere il tempo di fare nulla, di dire "oggi avrei proprio voglia di andare a fare un giro, ma aspetta...non posso perchè devo studiare".
Odio il fatto che questo pericolo ambulante che sono, vorrebbe iscriversi a scuola guida ma non può, perchè non ha il tempo di fare nulla. 
Ancora, odio il fatto di non poter creare più grafiche perchè non ne ho il tempo, odio il fatto di stare collegata su msn e di essere sempre "non al computer" perchè sono "di là a studiare" e di non poter più parlare con le persone a cui voglio bene. Odio il fatto di non avere più il tempo di scrivere. Perchè io amo scrivere.
Mi stizza non poter dire ad Aurora quando la sento giù "aspetta, mi infilo la giacca e vengo da te", perchè, tu guarda, devo studiare.
Ho sonno. Sono stanca. Depressa. E voglio che questa scuola finisca il più presto possibile. Il problema è che, più andiamo avanti e più l'esame si avvicina, più mi rendo conto di non sapere nulla, di non essere preparata, che i miei professori pretendono qualcosa che io non posso dar loro.
E non venitemi a dire "stringi i denti, tanto è quasi finita", perchè non mi va più di farlo. Non ne ho le forze.

Poi...c'è il fattore "la gente fa schifo". Perchè a volte non ti aspetteresti mai certi comportamenti, e poi...bho. La gente cambia senza che te ne rendi conto e per uno strano motivo non si fa più sentire lasciando in sospeso una persona che darebbe tutto per te. E vado in freva, perchè non è questo modo di comportarsi e io non riesco a vedere le persone che soffrono. Perchè sono fatta così e ci sto male io per loro.
Perchè al mondo esistono persone che non hanno un minimo di rispetto per gli altri, e giocano con le vite altrui senza rendersi conto di far male.

Odio questi sfoghi. Vado a studiare. Forse. O forse chiuderò tutto e me ne fregherò altamente. Perchè sono stanca.

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aethereally ۰ 19:11
2 commenti
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