Cambio lay...ancora una volta! Template creato pur di non studiare geografia...e ora me ne pento amaramente, perchè domani la prof interroga e io non so un bel niente, ho tipo tre capitoli e mezzo che ho solo letto, che mi ricordo vagamente ma che non ho studiato. Sono le otto e un quarto e domani non posso assentarmi di nuovo. Posso anche dire di essermela cercata.
Si questa volta me la sono proprio cercata, perchè io amo dannatamente rischiare soprattutto in questo periodo che non ho voglia di fare un cazzo.
Perchè non ho voglia di studiare, mi sono stancata e cerco scuse pur di non aprire i libri, e ho il 99% delle possibilità di essere chiamata siccome la prof non mi ha fatto la seconda interrogazione al primo quadrimestre. Spera che non se ne ricordi. E che mi grazi. Speriamo di avere quel minimo di fortuna che ovviamente non avrò.
Pazienza...torniamo a parlare della grafica che è meglio.
Amavo la vecchia grafica, ma dopo un pò mi stanco e devo cambiare, ergo il nuovo soggetto qui presente è Miyavi. Sempre di origine giapponese, musicista e cantate da idolatrare per la sua bravura, giusto per dire che ormai sono la fissa per il Giappone è tornata completamente.
Per la prima volta nella mia vita da creatrice di template ho trovato un'immagine e già sapevo, nella mia testolina, come doveva essere questa grafica.
Ergo, come potevo, una volta ricevuta l'ispirazione divina, non fiondarmi a creare, abbandonando i tanto odiati libri di geografia?
Non si poteva e basta.
E io sto delirando in maniera impressionante. Altamente impressionante. Ragiono meglio quando sono ubriaca. -.-
Che altro dire? Per la mia soddisfazione e per vostro sommo dispiacere, le frasi sono in giapponese, più precisamente scritte in romanji, prese da due canzoni del MYV: "Ashita Tenki Ni Nare" e "Night in Girl".
Dalla prima proviene la frase qui sopra "Yume wa yume no mama" che a detta di una traduttrice, dovrebbe significare "Un sogno è un sogno" e non so se di questa frase fa parte anche il continuo che io ho omesso e che dovrebbe significare "è per questo che si chiama sogno", ma non lo so ancora il Giapponese, fatta eccezione per qualche frase qua e là.
Dalla seconda, invece, proviene la piccola frase lì in alto "Doku no Hana" che dovrebbe significare "Fiore Velenoso".
So che queste frasi non hanno molto senso legate a questa grafica, ma nella mia mente contorta c'è tuuuutto un miscuglio di pensieri sconnessi che mi hanno portato ad elaborare una strana teoria, ma ve la risparmio! Anche perchè mi rompo di scrivere!
Ergo, torno a studiare e a cercare di salvare il salvabile.
Per la serie "scansafatiche mode on".
E che cavolo! Anche quando non vorrei, riesco a creare lo stesso un post abnormemente lungo. Sono un caso disperato.
Ah, per precisare Miyavi è un uomo. *suscita lo scalpore dell' 80% dei lettori del suo blog e scappa via*.
Etichette: apatia, diario, eventi eccezionali, Senza categoria, tristezza
