è difficile non piangere.
Se il post precedente era drammatico...questo lo è di più. Ma non scriverò nulla. Perchè non me la sento. So solo che non ne posso più...e che ho trovato un rimedio molto più divertente a tutto. Perchè tanto nessuno si rende conto di ciò che sento e provo io. Perchè vorrei solo dimenticare tutto e cancellare questa situazione opprimente che ho alle spalle. E più cerco di essere forte più sto male e più mi abbatto, e so che se quel giovedì quattro gennaio non ci fosse stata Chiara a consolarmi su msn e ad aiutarmi non ce l'avrei mai fatta. E so che il giorno dopo sono scoppiata a piangere in classe solo perchè Norman mi aveva tirato uno schiaffo sul braccio che mi faceva male e Ale che era davanti a me mi ha guardata e io avevo le lacrime agli occhi perchè i ricordi riaffioravano violenti e l'ho implorato di non chiedermi come stavo, perchè sarei crollata e poi ho iniziato a piangere in un angolo della classe, mentre tutti se la prendevano con Norman perchè pensavano fosse stata colpa sua. E quando pensavo di essermi calmata mi sono avvicinata al mio banco e così come Aurora mi ha guardata mi sono accovacciata a terra e sono scoppiata nuovamente a piangere singhiozzando. Perchè io non sono così, perchè io odio piangere e lo sto facendo ancora.
E perchè ho paura.
Certe volte avrei bisogno solo che qualcuno mi abbracciasse, così spontanemante e non perchè glielo chiedo io.
Perchè ho bisogno di ritrovare quel briciolo di affetto che mi manca...ed è per questo che ho ricominciato. Perchè l'idea era così allettante.
E sto andando avanti a botte di musica, o per meglio dire a botte di Gazette, Gack, HYDE, Dir en grey....e di "
Moon Child" perchè quel film è stupendo e per la miseria è uscito solo in Giappone. E io l'ho guardato imperterrita anche senza sottotitoli, fin quando non sono riuscita a trovarli. Ed ero lì, con lo sguardo attaccato allo schermo, affascinata da quella lingua a cercare di comprendere qualcosa inutilmente di giapponese o di taiwanese. E avrò rivisto quel film un milione di volte perchè i sentimenti che ne traspaiono sono forti e tangibili e quel doloroso senso di sopravvivenza, di amicizia, di amore e di tragedia. Era tutto così spettacolare. E sto divagando di nuovo, perchè quando inzio a parlare del Giappone e di tutto ciò che ne riguarda non termino più. Ma era solo un modo per non terminare il post in tristezza. Perchè sto facendo forza su me stessa per non parlare. E voglio davvero imparare il giapponese.
Ho rinnovato la grafica a
LostInComa. Tipico. Un mega Happy Birthday ad Aoi...anche se non leggerà mai i miei auguri. E niente altro...è un post del tutto sconclusionato e criptato, non mi aspetto che voi capiate.
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