Non è giusto.
"Ti siamo vicini....torna presto"Diamine, non riesco a ricordare se la frase era proprio così. E' stato un bellissimo gesto, perchè lei sa...sa che le siamo vicini, tutti anche chi non la conosce....Perchè noi crediamo in lei....e ora tutti potranno vedere quel telo appeso al muro della scuola.
Perchè tutti potranno vedere l'impegno che ci hanno messo i suoi compagni di classe....loro, che hanno passato tutta la notte su quei metri di stoffa bianca, loro che ogni giorno sono lì, in ospedale, vicino a lei...."non faremo gli esami senza di lei".
E tutto questo è un bellissimo gesto, perchè lei si merita di vivere. Perchè non è giusto che per uno stupido filone debba pagare con la vita.
Perchè non è giusto che ora lei sia là, su quel letto d'ospedale. Non è giusto.
Tutto è ingiusto.
Ma reagisce, ce la sta mettendo tutta. Ancora non ci credo. Mi sembra di vivere in un incubo e io la conosco solo di vista. Cazzo...trenta fottutissimi minuti senza aria....nel buio profondo di quelle acque, intrappolata in quella maledetta macchina. Non ci credo.
Ditemi che è solo un incubo.
E non ce la faccio più a vedere a scuola ragazzi tristi, a sentire mia madre parlare con i suoi alunni ogni giorno per sapere come sta.
Non riesco più a guardare quel porto.
E come una stupida piango...perchè non è giusto.
Perchè non ha scelto lei di stare sospesa tra la vita e la morte. Perchè non ha scelto lei di addormentarsi in un coma che la trattiene.
Perchè non ha deciso lei.
Perchè voleva passare solo un pò di tempo col suo ragazzo.
E io non ce la faccio a scrivere.
Perchè la vita è imprevedibile e crudele.
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