Mi sento esclusa dalla vita, come se all'improvviso mi avesse presa per le spalle e buttata fuori dalla porta sul retro a calci in culo.
Nemmeno la dignità e l'onore di uscire dalla porta principale. No.
Non sarebbe da me, non riesco a riprendermi, non ce la faccio, questo periodo è tragico eppure non c'è niente che non va...o almeno.
La devo smettere, si che la devo smettere di legarmi alle persone, tanto queste non fanno altro che fottersene di me, e allora che senso ha?nessuno.
E mi dispiace, e ogni volta questi avvenimenti, strappano via quel po' di bontà che ancora persevera nel mio cuore, tramutandolo in odio.
E allora divento sempre di più cazzimmosa e fredda e distaccata, forse prima o poi imparerò.
E forse, prima o poi avrò il coraggio di smettere di fare quella cosa anche senza una motivazione valida. Solo per il gusto di farla.
E allora forse sarò cresciuta, o sarò morta definitivamente.
E....e quello sarà l'ultimo cambiamento.
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